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SAP2000 GRATIS SCARICA


    SAP Il programma di calcolo strutturale. In questa sezione. Scarica SCS. La versione completa di Richiedi la versione di prova del nuovo SAP Versione Scarica tutti i manuali in lingua italiana. La manualistica. Software ingegneria - Download - Scarica software per l'ingegneria. e relazione (Ultima versione) (necessita del Microsap, Sap90 o Sap v6, Sap Download gratuito di SAP Installazione dell'ultima versione per Windows. Si tratta di una configurazione autonoma dell'installer offline. Scarica e metti alla prova le ultime versioni dei prodotti SAP per analisi aziendale​, CRM, gestione dati e ERP, oltre alle nostre piattaforme tecnologiche.

    Nome: sap2000 gratis
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file:28.19 MB

    SAP2000 GRATIS SCARICA

    Il programma risulta completamente integrato con il modello, i materiali, le proprietà degli elementi e le sollecitazioni agenti per le varie combinazioni di carico definite in SAP Una volta avviato Building direttamente dal SAP, una finestra guidata segue l'inserimento dei dati di inizializzazione del progetto. Dati generali, scelta delle combinazioni di carico ed impostazione dei criteri di verifica possono comunque essere modificati in qualsiasi fase del lavoro. Il modello creato in SAP viene automaticamente importato da Building e all'utente basta impostare le proprie preferenze di progetto armature ed avviare il calcolo, con evidente ottimizzazione dei tempi per la conclusione del progetto.

    Semplicità di utilizzo L'utilizzo di Building è semplice ed interattivo grazie ad una moderna interfaccia grafica in cui tutti i comandi sono organizzati in categorie omogenee identificate da facili icone. Garantisce una interazione intuitiva e completa con il modello, i dati di input e di output.

    In qualsiasi momento è possibile effettuare modifiche al modello intervenendo sui singoli elementi nonché personalizzare gli archivi di sezioni e materiali in uso nel progetto. L'ambiente di lavoro dispone di componenti standard per l'interazione col modello.

    A ogni elemento della struttura dovremo assegnare la corrispondente sezione. Se volessimo controllare le proprietà che abbiamo assegnato premiamo il pulsante. Comparirà la finestra di dialogo Set Elements Figura 12 - Set Elements Per ciascun nodo ed asta possiamo scegliere quali proprietà far visualizzare nella finestra corrente dal programma.

    Non conviene selezionare molte proprietà, altrimenti otterremmo un disegno fitto di scritte e quindi illeggibile. Qualora nel telaio le aste non fossero incastrate. Numero di segmenti per i quali il SAP fornirà i valori delle sollecitazioni. Taglia le code degli elementi per una più chiara visualizzazione.

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    A questo punto è conveniente inserire i Releases, qualora la struttura ne prevedesse. Infatti, se al posto di una trave che presenti continuità sugli appoggi e quindi trasmissione di momento flettente, avessimo un telaio con delle aste che risultano essere delle bielle, possiamo inserire una cerniera nel nodo d intersezione delle due aste. Per fare questo occorre: Dal Assign menu scegliere Frame e poi Releases. Appare la finestra Frame release dialog box. Figura 13 - Frame release dialog box In questa finestra si possono si possono selezionare quali vincoli rilasciare in base alle sollecitazioni che causano.

    Opportune combinazioni di queste permettono di realizzare vincoli quali pattini, manicotti,cerniere etc.. E da notare che il sistema riferimento delle sollecitazioni è quello locale. Pagina 16 17 Definizione dei gruppi di carico SAP Travi continue Definita la geometria nodi e aste occorre inserire le informazioni relative ai carichi. Il SAP ha la possibilità di riunire carichi in gruppi.

    I gruppi di carico facilitano la gestione dei carichi agenti sulla struttura. Per gestire un gruppo di carico occorre: Dal Define menù scegliere Static Load Cases Comparirà la finestra di dialogo Define load case.

    Questo carico, definito da SAP, è sempre presente o meglio un gruppo di carico è necessario. Lasciando questi parametri inalterati, automaticamente SAP terrà conto del peso proprio della struttura in base ai valori geometrici e il tipo di materiale scelto ai paragrafi precedenti.

    Se invece si volesse tener conto del peso proprio nei carichi permanenti che si introducono in altra sede occorre cambiare il valore del moltiplicatore del gruppo LOAD1 impostandolo a zero. Per fare questo occorre digitare 0 nella casella Self weight Multiplier e premere Change Load. Quindi il valore di Self Weight va impostato a zero. Introdotti I tipi di carico desiderati premere OK.

    La finestra Define Static Load Case si chiude. Pagina 17 18 Assegnazione delle intensità dei carichi I carichi applicabili alla struttura sono di diversi tipi a seconda dell elemento che si carica.

    I carichi che ci interessano sono quelli assegnabili ai nodi e alle aste. Carico uniforme. Per inserire il carico uniforme occorre: Selezionare le aste che saranno soggette alla stessa intensità di carico Dal menu Assign scegliere Frame Static Loads e poi Point and Uniform. Compare la finestra di dialogo Point and Uniform Span Loads. Figura 15 - Point and Uniform Span Loads. Pagina 18 19 Il carico che noi definiremo in questa finestra di dialogo viene associato al gruppo di carico visualizzato in alto a destra e in questo caso LOAD1.

    Cliccando sulla Combo Box Load Case Name, comunque è possibile scegliere a quale gruppo di carico assegnare il nuovo carico; i casi di carico tra cui si possono scegliere sono solo quelli che sono stati introdotti precedentemente nel paragrafo Definizione dei gruppi di carico. Il primo riquadro a sinistra, Load Type and Direction, definisce la natura del carico: se è una forza o una coppia e in quale direzione agisca. Per il caso di una trave in spessore di un solaio, il tipo di carico è la forza e la direzione Global Z.

    Nel caso sia un carico dovuto a gravità useremo il segno meno se Z è rivolta verso l alto. Il riquadro a destra, Options, permette di scegliere come intendiamo assegnare il carico all asta, cioè se esso viene aggiunto o sostituisce o cancella i carichi già eventualmente già presenti.

    Nel dettaglio: Add to existing loads Replace existing loads Aggiungere il carico che si introduce ora a quelli eventualmente già presenti sulle aste selezionate. Il carico che si introduce ora sosituisce quelli eventualmente già presenti sulle aste selezionate. Delete existing loads Senza introdurre alcun parametro e premendo OK si cancellano tutti i carichi presenti sulle aste selezionate.

    Nel riquadro, Uniform Load, inseriamo il valore numerico che esprime l intensità del carico, in modo coerente con le dimensioni prescelte. Carichi concentrati distribuiti Nel riquadro Point Loads possiamo inserire carichi concentrati lungo l asta. Per l inserimento dei carichi occorre: Selezionare le aste che saranno soggette alla stessa intensità di carico Scegliere Relative distances from End i, se le distanze che si introducono sono relative, cioè in termini percentuali della lunghezza totale dell asta.

    Oppure scegliere Absolut distances from End i, se le distanze sono assolute, cioè riferite all effetiva posizione preso riferimento il puntoiniziale dell asta.

    Inserire le intensità dei carichi corrispondenti alle posizioni dei carichi. In tabella leggerei: 0,25 0, Pagina 19 20 Inseriti i carichi premo OK. La finestra Point and Uniform Span Loads si chiude. Carichi distribuiti ad intensità variabile Per inserire carichi distribuiti la cui intensità varia lungo l asse dell asta direzione 1 occorre: Selezionare le aste che saranno soggette alla stessa intensità di carico Dal menu Assign scegliere Frame Static Loads e poi Trapezoidal. Compare la finestra di dialogo Trapezoidal Span Loads.

    Figura 16 Trapezoidal Span Loads I significati dei primi riquadri sono gli stessi di quelli descritti al punto precedente. Focalizziamo la nostra attenzione al riquadro Trapezoidal Loads.

    Ogni coppia Distance Load permette di notificare a SAP la variazione di intensità di carico lungo l asta, secondo la coppia ascissa -carico. Il significato delle coordinate relative e assolute è identico a quello già esposto per il caso di carichi concentrati distribuiti al punto precedente.

    Carichi sui nodi. Ai carichi è possibile assegnare sia cedimenti sia carichi concentrati. Carichi Concentrati Per assegnare i carichi sui nodi occorre: Selezionare i nodi che saranno soggetti alla stessa intensità di carico Dal menu Assign scegliere Joint Static Loads e poi Forces Compare la finestra di dialogo Joint Forces.

    Nel riquadro Loads, possiamo inserire sia le Forze che i Momenti da assegnare ai nodi. Da notare che questi devono essere inseriti rispetto al sistema di riferimento Globale X,Y,Z. Questo viene espresso rispetto al verso dell asse Globale. Dopo aver inserito i valori voluti premere OK. La finestra Joint Forces si chiude. Pagina 22 23 Cedimenti Per assegnare i cedimenti sui nodi occorre: Selezionare i nodi che saranno soggetti alla stessa intensità di carico Dal menu Assign scegliere Joint Static Loads e poi Displacements Compare la finestra di dialogo Ground Displacements.

    Figura 19 - Ground Displacements Nel riquadro Displacements è possibile introdurre i valori dei cedimenti dei nodi a terra che la struttura deve affrontare. I valori inseriti devono essere coerenti con le unità di misura e tenere conto del verso del cedimento sempre rispetto ai versi degli assi globali. Per fare questo occorre : Selezionare tutti i nodi che avranno lo stesso vincolo Dal Assign menu scegliere Joint e poi Restraints.

    In caso di trave continua risolta con il SAP occorre avere almeno una cerniera a terra che impedisca alla struttura di traslare. Altrimenti SAP riporta l errore di labilità non risolta. Il SAP infatti tiene conto anche dell azione assiale dovuta alla deformata per flessione. Il Riquadro Restraints in local directions, permette di definire i vincoli riferendosi alla terna locale del nodo.

    Premendo uno di questi pulsanti impostiamo automaticamente i vincoli nel riquadro superiore. Questo strumento è efficace se abbiamo mantenuto i default proposti.

    Soluzione Avviare il risolutore In questa parte SAP assembla e risolve il sistema matriciale che si è costruito a partire dai dati che abbiamo introdotto nelle fasi precedenti. Figura 21 - Analysis Options In questa finestra occorre selezionare tutti i DOF degree of freedom che la struttura ha a disposizione. Nel caso di travi o strutture piane clicchiamo su Plane Frame. Queste valgono se la struttura è stata realizzata nel piano XZ, e mantenuti tutti i default proposti.

    Come convertire un file SAP in un file PDF

    Cliccare su OK per chiudere la finestra. Dal menu Analysis selezionare Run. Se non si fosse già salvato il modello, comparirà la finestra di dialogo Save as Indicando la directory e il nome del file, si salva su disco le informazioni relative al modello generato e i risultati corrispondenti che si otterranno.

    Non occorre aggiungere alcuna estensione. Pagina 25 26 Cliccare OK. Il processo di soluzione ha inizio. Una finestra simile a quella Analysis Complete comparirà mostrando tutte le informazioni relative alle varie fasi del processo. Questa finestra è importante nel momento qualcosa non funzionasse. Infatti SAP riporta la fase in cui ha avuto termine il processo in modo anomalo dando un messaggio di spiegazione, che potrà essere utile per capire il problema e correggere il modello.

    Cliccare il pulsante OK. In qualsiasi momento è possibile effettuare modifiche al modello intervenendo sui singoli elementi nonché personalizzare gli archivi di sezioni e materiali in uso nel progetto. L'ambiente di lavoro dispone di componenti standard per l'interazione col modello. Tabelle e griglie permettono di gestire una grande quantità di dati contemporaneamente, risultando semplice la visualizzazione e la modifica. Inoltre, il programma dispone di un Input di tipo Grafico - Interattivo che consente l'inserimento dei dati attraverso una procedura condotta in ambiente CAD; la comodità di questo sistema consiste nel rapido inserimento dei dati e nel riscontro immeditao delle modifiche apportate.

    È previsto l'inserimento di suggerimenti che si attivano al passaggio del mouse su uno specifico dato, aiutando constantemente l'utente a comprenderne il significato. È possibile in qualsiasi momento personalizzare e configurare una serie di parametri generali per il settaggio del programma, quali criteri di progetto e verifica di normativa, unità di misura, colori, opzioni per gli elaborati di Output. A partire dalla sollecitazioni agenti per le varie combinazioni di carico definite in SAP, Building calcola, per ogni elemento strutturale, l'area di armatura necessaria a resistere alle sollecitazioni di progetto ed effettua, in relazione alle armature disposte sulla base delle esigenze dell'utente, tutte le verifiche di resistenza, di tensione, di deformazione e di fessurazione secondo i criteri imposti dalla normativa tecnica impiegata.

    Il programma tiene conto della sovraresistenza flessionale dei pilastri rispetto alle travi e della maggiore capacità a taglio rispetto a quella a flessione in tutti gli elementi compresi i nodi trave-pilastro, in accordo ai principi di Gerarchia delle Resistenze Progettazione in Capacità , nonché considerare i criteri di duttilità e le prescrizioni valide per il progetto in zona sismica.

    Seguite poi le rimanenti istruzioni nei precedenti paragrafi per il tipo di installazione che state eseguendo. Nessun altra applicazione dovrebbe essere fatta funzionare durante questa procedura. Quando Vi verrà chiesto, rimuovete tranquillamente tutti i componenti condivisi che risiedono nella cartella o directory SAP Per usare la Chiave Hardware Il programma SAP è protetto da copia con una chiave hardware che viene fornita con il software.

    Questa chiave hardware deve essere sempre accessibile a Sap ogniqualvolta usate il programma. Su una stazione di lavoro locale Se avete intenzione di usare normalmente SAP su una singola stazione di lavoro, è più semplice inserire la chiave hardware direttamente presso quella stazione di lavoro.

    Inserite la chiave a qualunque porta parallela di stampante sulla Vostra stazione di lavoro. La chiave deve essere direttamente fissata alla porta del computer. Usate un cavo con spina maschio-femmina DB Chiavi hardware di diversi programmi possono di solito essere connessi alla medesima porta parallela.

    Se usate dispositivi a chiave multipla e avete problemi, contattate la Computer and Structures, Inc. La chiave standard, a singolo utente, permetterà alle diverse stazioni di lavoro di accedere a SAP in tempi differenti. Sono disponibili chiavi a utente multiplo che permettono un uso simultaneo di SAP da più di una stazione di lavoro. Nota importante: La versione attuale di NSRVGX non riesce a funzionare se si trova in una cartella directory il cui nome contiene uno spazio.

    Questo driver NON viene installato automaticamente dal programma di setup di SAP e deve essere installato separatamente. Il driver non è richiesto per macchine che hanno accesso alla chiave attraverso la rete; è richiesto solo per macchine connesse direttamente alla chiave. Fatto questo, il Sentinel Driver opererà automaticamente ogni volta che avviate il Vostro computer. I drivers sia per Windows NT che per Windows 95 sono contenuti in questa directory. Procede senza richiedere alcun input da parte Vostra e senza mostrare alcun messaggio a meno che non si verifichi un errore.

    Il supporto tecnico continua ad essere disponibile dopo 90 giorni se avete un contratto di manutenzione ordinaria con la CSI. I contratti di manutenzione forniscono anche, gratuitamente o a costo ridotto, gli aggiornamenti del programma. Si prega di chiamare il nostro rappresentante per informazioni sui contratti di manutenzione. Il supporto tecnico è fornito solo in accordo ai termini contenuti nel Contratto di Licenza Software allegato al programma. Se non riuscite a trovare una soluzione, allora contattateci nel modo spiegato qui di seguito.

    Supporto tecnico Brunetta e Brunetta Engineering srl - www. Aggiornamento da SAP90 La maggior parte delle caratteristiche di modellazione e di analisi disponibili in SAP90 sono presenti anche in SAP e sono state aggiunte molte caratteristiche nuove. I files dei dati di input di SAP90 versioni 5. Questi modelli possono poi essere modificati, analizzati, progettati e visualizzati.

    Si prega di notare che i casi di carico mobile per ponti Bridge Moving Load di Sap90 possono essere trasportati nei casi multipli di carico mobile di SAP In molti casi potete riuscire a ricombinarli in un singolo caso di carico mobile di SAP ma lo dovrete fare manualmente. Per ciascun caso di carico mobile di SAP90, durante la traslazione viene creato un singolo Combo di SAP di tipo inviluppo envelope.

    Si noti anche che per i momenti M2 e M3 di tutti gli elementi è stata usata la porzione pm del carico distribuito di SAP90, mentre il carico sospeso concentrato pm per il treno di carichi di SAP si applica solo al momento verticale solitamente M3 e solo per elementi distribuiti. Si raccomanda di controllare attentamente il modello importato! Unità di misura Quando importate un file di dati input di SAP90, vi verrà chiesto di specificare quali unità di forza e di lunghezza sono state usate nel file di SAP Queste unità diventano poi le unità di base per il modello SAP Dopo che lo avete importato potete convertire il modello in altre unità.

    Sistemi di coordinate Tutte le posizioni nel modello sono definite rispetto ad un unico sistema di coordinate globale. Si tratta di un sistema tridimensionale, destrorso, rettangolare Cartesiano. I tre assi, denotati X, Y e Z, sono mutuamente perpendicolari e soddisfano la regola della mano destra.

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    Ciascun componente del modello nodo, elemento Fram,; elemento Shell, eccetera ha il suo proprio sistema locale di coordinate usato per definire proprietà, carichi, e risposta per quel dato componente.

    Gli assi di ciascun sistema locale di coordinate sono denotati 1, 2 e 3. La barra di titolo principale, nella parte superiore della finestra, reca il nome del programma e il nome del modello. La barra dei menu I menu sulla barra dei menu contengono tutte le operazioni che si possono eseguire con SAP La barra laterale Side Toolbar La barra laterale fornisce un rapido accesso ad alcune operazioni comuni usate per cambiare la geometria del modello.

    Si possono avere da una a quattro finestre presenti contemporaneamente. In alternativa, si possono avere quattro differenti viste del profilo non deformato o altri tipi di visualizzazione: una vista piana, due prospetti e una vista prospettica. Si possono fare operazioni di visualizzazione solo sulla finestra attiva in quel dato momento. Riga di stato Status Line La riga di stato mostra le informazioni relative allo stato attuale, una finestra a cascata che mostra o permette di cambiare le unità di misura correnti, la localizzazione del puntatore ed i controlli di animazione quando si visualizzano i profili deformati o i profili modali.

    Queste opzioni sono disponibili nel menu View e dalla barra di riferimento. A finestre di dialogo differenti si possono applicare opzioni di visualizzazione diverse. Sono visibili solo gli oggetti contenuti in quel piano. Gli oggetti che sono visibili non sono limitati ad un singolo piano. La direzione della visuale è definita da un angolo nel piano orizzontale e da un angolo al di sopra del piano orizzontale.

    Prospettiva In una visualizzazione 3-D è possibile passare da una vista prospettica e una proiezione ortogonale e viceversa. La vista prospettica è solitamente migliore per visualizzare la terza dimensione, fuori dal piano. Se la prospettiva viene attivata partendo da una visualizzazione 2-D, la visualizzazione diventa 3-D finchè la prospettiva non viene nuovamente disattivata.