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SCARICARE SOPPRESSORE DI


    Il soppressore o snubber è un circuito elettrico usato per sopprimere (uno dei significati di ''to . Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile. Scarica questa scheda tecnica contatti quando si usano carichi induttivi, è sempre indispensabile utilizzare il soppressore di extratensione, Omron Electronics. L'utilizzo sempre più frequente di apparecchiature elettriche e soprattutto il cui scopo e quello di scaricare verso terra l'energia della sovratensione in serie o in parallelo di spinterometri, varistori o diodi soppressori. La soppressione delle esplosioni è applicabile a polveri di classe St 1 e St2, carica di soppressione, pressione di scarica, collocazione dei soppressori nel. La soppressione delle esplosioni è applicabile a polveri di classe St 1 e St 2, con carica di soppressione, pressione di scarica, collocazione dei soppressori.

    Nome: soppressore di
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    Print Una delle maggiori insidie per i componenti più sensibili presenti in un telefono mobile sono le scariche elettrostatiche o Esd Electrostatic discharge. Si tratta di impulsi di tensione spike improvvisi provocati da oggetti carichi che si toccano o si trovano a una distanza ravvicinata gli uni dagli altri. Poiché i valori di questi impulsi di tensione sono dell'ordine delle migliaia di Volt, essi possono produrre danni a componenti sensibili come appunto i circuiti integrati presenti in un sistema.

    Gli odierni dispositivi elettronici sono sempre più predisposti alle scariche elettrostatiche. I circuiti integrati sono realizzati utilizzando geometrie di processo sempre più ridotte, quindi i transistor sono fisicamente più piccoli.

    Le sovratensioni rappresentano la principale causa di guasto dei dispositivi elettronici, quelle più pericolose sono causate da: fulminazione; manovre elettriche sulla linea di distribuzione; interferenze parassite.

    Caratteristiche tecniche delle sovratensioni Una sovratensione viene definita come un valore anomalo di tensione che supera il valore di picco della massima tensione in regime permanente, presente in un determinato impianto nelle condizioni ordinarie di funzionamento.

    Lampada a scarica di alto potere, GDT del protettore di sovratensione del gas del plasma di RoHS/UL

    Questo tipo di sovratensioni possono essere generate da: manovre di interruzione o commutazione di circuiti, manovre di comando, avviamento o arresto di motori, inserzioni di batterie di condensatori. La protezione secondaria viene classificata in base al modo di collegamento e si distingue in: protezione in serie realizzata per una specifica apparecchiatura da proteggere, rientrano in questa categoria gli stabilizzatori di rete, i filtri, i trasformatori, gli UPS; protezione in parallelo è la protezione secondaria più utilizzata sia per le reti elettriche che per quelle di telecomunicazioni.

    Soprattutto nelle città ad alta densità di popolazione, gli effetti risultanti dalle scariche elettriche da fulminazione possono manifestarsi per diversi chilometri con risultati devastanti. In pratica vengono usati tre componenti principali: — Spinterometri fanno parte della famiglia a innesco, sono componenti che al di sopra di un determinato valore di tensione innescano una scarica elettrica al loro interno comportandosi momentaneamente come un cortocircuito, sono costituiti da due elettrodi opportunamente distanziati tra i quali, al sopraggiungere di una sovratensione, si innesca un arco elettrico che trasforma lo spinterometro in un cortocircuito verso terra.

    Si confronti questo risultato con quelli relativi a un varistore con capacità di 1pF linea verde e a un varistore con capacità di 3pF linea blue contraddistinti da tensioni di aggancio pari a e V rispettivamente. Le perdite di inserzione estremamente ridotte dei dispositivi ceramici Le dimensioni di un dispositivo per la protezione contro fenomeni Esd di Murata sono pari tipicamente a 1 x 1,5 x 0,33 mm.

    Tra i vantaggi dei dispositivi di protezione Esd in silicio si possono annoverare un tempo di innesco estremamente rapido, grazie al quale è possibile minimizzare la tensione di picco, dove viene riportato un confronto tra un dispositivo Esd in silicio di Murata e un diodo Tvs in presenza di una scarica elettrostatica di 8 kV come previsto da Iec livello 4.

    Come funziona uno scaricatore di sovratensione?

    Ulteriori test hanno evidenziato che i dispositivi in silicio sono caratterizzati da valori di resistenza distribuita on-resistance molto bassa, pari a soli 0,3 Ohm rispetto a quelli di un diodo Tvs, che risulta uguale a 0,8 Ohm.

    Grazie ai più bassi valori di on-resistance è possibile ridurre il valore delle tensioni di aggancio: nell'esempio riportato la tensione di aggancio è di soli 8 V, notevolmente inferiore rispetto ai 35 V di un diodo Tvs. Uno dei principali vantaggi legati all'uso di dispositivi in silicio rispetto a quelli ceramici è la disponibilità di versioni a più canali che permettono di ridurre gli ingombri a bordo della scheda, fattore questo di primaria importanza per i moderni prodotti elettronici contraddistinti da dimensioni sempre più compatte.

    Un confronto dimensionale tra un'implementazione mediante componenti discreti e una che prevede il ricorso a dispositivi Esd in silicio a 10 canali di Murata: questi ultimi integrano anche filtri LC che assicurano la protezione contro le interferenze Emi. Mentre il dispositivo multicanale di Murata misura solamente 2 x 2mm, la soluzione discreta, che prevede anche varistori e filtri LC, occupa uno spazio sulla scheda superiore di un fattore pari ad almeno Murata rende disponibile una vasta gamma di dispositive Esd in silicio che differiscono in termini di capacità, dimensioni del package e numero di canali per garantire la massima versatilità applicativa.

    Un esempio pratico Per esemplificare l'uso dei dispositive Esd, si prenda in considerazione un telefono mobile. L'antenna del telefono mobile è l'interfaccia principale tra il sistema e il mondo esterno e, naturalmente, è sensibile alle scariche elettrostatiche. Per la protezione contro questo fenomeno, i progettisti possono optare tra un dispositivo Esd ceramico a basso costo con valore di capacità estremamente ridotto come il dispositivo.

    La protezione contro le sovratensioni (10/23)

    Una soluzione alternativa è rappresentata da un dispositivo Esd in silicio a due canali come LXES1TBAA che prevede appunto due canali collegati ai capi di un induttore in modo da formare un filtro Emi aggiuntivo. I dispositivi Esd a più canali risultano particolarmente efficaci per la protezione di linee dati. Si consideri un'interfaccia Usb 2.

    Sebbene si potrebbero usare dispositivi a canale singolo, una soluzione di tipo a matrice array risulta senza dubbio più efficiente. Soluzioni di tipo ad array risultano ancora più efficaci quando sono previste porte Usb 3. Soluzioni a più canali si propongono come la soluzione ottimale anche per porte Hdmi, Firewire e DVI, tutte contraddistinte dalla presenza di un gran numero di linee dati.

    Anche per la tastiera di un telefono mobile le soluzioni ad array a più canali, in special modo quelle con filtri EMI integrati, rappresentano la soluzione più adatta. Quando l'utilizzatore tocca la tastiera, si generano disturbi prodotti da radiazioni e scariche elettrostatiche. Per la protezione Esd di altoparlante e microfono sono sufficienti una coppia di dispositivi a canale singolo. La scelta del componente più idoneo per una data applicazione richiede l'analisi del livello di prestazioni, dell'occupazione di spazio sulla scheda e dei costi.