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    Tesserino Polizia di Stato. Scarica e stampa il PDF. Lettera. 6 novembre 0: Sono stato fermato in Piazza della Stazione di Pistoia da un Agente della. padutchcampsite.info: distintivo polizia. Widmann- Distintivo Polizia in Portafoglio Costume E Accessori Forze Portafoglio Vega cuoio 1WD86 polizia di stato -. su 5. sanitarie militari e della Polizia di Stato;; la ricevuta di versamento di due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;. Viaggiava indisturbato munito di tesserino di riconoscimento delle forze dell' ordine contraffatto. E' stato denunciato per possesso di segni. FOTO · VIDEO · RIVISTA · NEWS NAZIONALI · NEWS LOCALI · NEWS DALLA QUESTURA · VETRINA · MONDO POLIZIA · SEZIONI · CONTATTI.

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    AT per il dipendente o il pensionato statale, e di colore celeste Mod. BT per i propri familiari. La Tessera di Riconoscimento Mod. AT Viene rilasciata ai dipendenti civili e militari dello Stato in attività di servizio ed in quiescenza.

    BT Viene rilasciata: 1. Non hanno diritto ad ottenere la tessera: i dipendenti destituiti, i dipendenti cessati senza diritto alla pensione, i dipendenti a carico dei quali è stato adottato provvedimento di sospensione cautelare obbligatoria, il coniuge separato legalmente o consensualmente, i figli con più di 21 anni di età. In caso di rinnovo si deve restituire la tessera scaduta. In caso di smarrimento o scippo, distruzione, ecc La tessera personale di riconoscimento in formato elettronico - Emanate le regole techiche Con D.

    AT di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.

    Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario della Polizia di Stato, con qualifica dirigenziale. Le deliberazioni del consiglio sono adottate a maggioranza assoluta dei componenti. Con decreto del capo della polizia direttore generale della pubblica sicurezza e' costituito il consiglio centrale di disciplina composto: a dal direttore centrale del personale presso il dipartimento della pubblica sicurezza, o per sua delega, dal direttore di un servizio della direzione centrale, che lo convoca e lo presiede; b da due funzionari della Polizia di Stato con la qualifica di dirigente superiore; c da due funzionari della Polizia di Stato con qualifica dirigenziale non inferiore a quella dell'incolpato designati di volta in volta dai sindacati di polizia piu' rappresentativi sul piano nazionale.

    Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario della Polizia di Stato con qualifica direttiva. I membri di cui alla lettera b durano in carica un anno. Con le stesse modalita' si procede alla nomina di un pari numero di supplenti per i membri di cui alla lettera b.

    Con decreto del questore e' costituito, in ogni provincia, il consiglio di disciplina composta: a dal vice questore con funzioni vicarie che lo convoca e lo presiede; b da due funzionari del ruolo direttivo della Polizia di Stato; c da due appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato di qualifica superiore a quella dell'incolpato, designati di volta in volta dai sindacati di polizia piu' rappresentativi sul piano provinciale.

    Un funzionario del ruolo direttivo della Polizia di Stato funge da segretario. Il consiglio provinciale di disciplina e' competente a giudicare gli appartenenti ai ruoli dell'Amministrazione della pubblica sicurezza fino alla qualifica di ispettore capo, che prestano servizio nell'ambito della provincia.

    Il presidente o i membri dei consigli di disciplina possono essere ricusati o debbono astenersi ove si trovino nelle condizioni di cui all'art. Il relativo procedimento e' regolato dal suddetto articolo.

    Qualora il ricusato sia il presidente del consiglio provinciale, il Ministro provvede alla nomina del sostituto.

    I componenti dei consigli di cui al presente articolo sono vincolati al segreto d'ufficio. Capo II Art. Procedimenti per l'irrogazione del richiamo scritto e della pena pecuniaria Il procedimento per irrogare il richiamo scritto o la pena pecuniaria deve svolgersi attraverso le seguenti fasi: contestazione scritta degli addebiti al trasgressore; acquisizione delle giustificazioni scritte dell'interessato; valutazione delle giustificazioni addotte e degli altri elementi raccolti; decisione; notifica della decisione al trasgressore; comunicazione della sanzione inflitta agli uffici interessati.

    Procedimento per l'irrogazione della deplorazione Il procedimento per irrogare la deplorazione deve svolgersi attraverso le seguenti fasi: contestazione scritta degli addebiti al trasgressore; acquisizione delle giustificazioni scritte dell'interessato; convocazione del trasgressore, degli eventuali testimoni e della commissione consultiva di cui all'art.

    Il predetto organo, assistito da un segretario, da' lettura degli addebiti contestati e delle giustificazioni presentate dal trasgressore, rendendo inoltre noti i suoi precedenti disciplinari e di servizio, nonche' l'eta' e l'anzianita' di servizio; acquisisce le dichiarazioni degli eventuali testimoni; chiede, d'iniziativa o a richiesta dei membri della commissione, eventuali ulteriori chiarimenti al trasgressore sui fatti addebitatigli; congedato il trasgressore, raccoglie il parere dei singoli membri della commissione.

    CUS PALERMO

    Della seduta e' redatto apposito verbale, sottoscritto dal funzionario procedente e dal segretario. La decisione deve essere notificata al trasgressore entro il termine di cinque giorni dalla data della seduta. Della sanzione inflitta deve essere data comunicazione scritta agli uffici interessati.

    Istruttoria per l'irrogazione della sospensione dal servizio o della destituzione L'istruttoria per irrogare la sospensione dal servizio o la destituzione deve svolgersi attraverso le seguenti fasi: il capo dell'ufficio o il comandante del reparto che abbia notizia di un'infrazione commessa da un dipendente, per la quale sia prevista una sanzione piu' grave della deplorazione, se il trasgressore appartiene a qualifica dirigenziale o direttiva o, comunque, e' in servizio presso il dipartimento della pubblica sicurezza, ne da' comunicazione all'autorita' centrale competente a infliggere la sanzione; se invece appartiene al restante personale, informa il questore della provincia in cui lo stesso presta servizio.

    Le predette autorita', ove ritengano che l'infrazione comporti l'irrogazione della sospensione dal servizio o della destituzione, dispongono che venga svolta inchiesta disciplinare affidandone lo svolgimento ad un funzionario istruttore che appartenga a servizio diverso da quello dell'inquisito, e che rivesta qualifica dirigenziale o direttiva superiore a quella dell'incolpato. Per il funzionario istruttore valgono le norme sulla astensione e sulla ricusazione dei componenti i consigli di disciplina.

    Egli provvede, entro dieci giorni, a contestare gli addebiti al trasgressore invitandolo a presentare le giustificazioni nei termini e con le modalita' di cui all'art. L'inchiesta dev'essere conclusa entro il termine di quarantacinque giorni, prorogabile una sola volta di quindici giorni a richiesta motivata dell'istruttore.

    Questi riunisce tutti gli atti in un fascicolo, numerandoli progressivamente in ordine cronologico e apponendo su ciascun foglio la propria firma, e redige apposita relazione, alla quale allega tutto il carteggio raccolto, trasmettendola all'autorita' che ha disposto l'inchiesta. Detta autorita', esaminati gli atti, se ritiene che gli addebiti non sussistono, ne dispone l'archiviazione con provvedimento motivato, ovvero li trasmette con le opportune osservazioni, all'organo competente a infliggere una sanzione minore.

    Qualora gli addebiti sussistano, trasmette il carteggio dell'inchiesta, con le opportune osservazioni, al consiglio di disciplina competente in base al disposto degli articoli 6 e 7.

    Traduzione di "un tesserino della polizia" in inglese

    Procedimento dinanzi al consiglio centrale o provinciale di disciplina Il consiglio centrale o provinciale di disciplina e' convocato dall'organo indicato nell'art.

    Nella prima riunione il presidente ed i membri del consiglio esaminano gli atti e ciascuno di essi redige dichiarazione per far constatare tale adempimento; indi il presidente nomina relatore uno dei membri e fissa il giorno e l'ora della riunione per la trattazione orale e per la deliberazione del consiglio che dovra' aver luogo entro quindici giorni dalla data della prima riunione del consiglio stesso. Il segretario, appena terminata la prima riunione, notifica per iscritto all'inquisito che dovra' presentarsi al consiglio di disciplina nel giorno e nell'ora fissati, avvertendolo che ha facolta' di prendere visione degli atti dell'inchiesta o di chiederne copia entro dieci giorni e di farsi assistere da un difensore appartenente all'Amministrazione della pubblica sicurezza, comunicandone il nominativo entro tre giorni; lo avverte inoltre che, se non si presentera', ne' dara' notizia di essere legittimamente impedito, si procedera' in sua assenza.

    Il difensore, se lo richiede, ha facolta' di prendere visione degli atti prima della data della riunione e di chiederne copia; lo stesso non puo' intervenire alle sedute degli organi collegiali senza l'assenso dell'interessato.

    Nel giorno fissato, aperta la seduta, il presidente, dopo aver fatto introdurre l'inquisito e l'eventuale difensore: a legge l'ordine di convocazione; b rende noti i precedenti disciplinari e di servizio dell'inquisito; c legge le dichiarazioni scritte dell'avvenuto esame, da parte propria e degli altri membri, degli atti dell'inchiesta formale; d fa leggere dal segretario la contestazione degli addebiti, le giustificazioni e la relazione del funzionario istruttore; e chiede se i membri del consiglio o l'inquisito desiderino che sia letto qualche altro atto dell'inchiesta e, se lo ritiene necessario, ne autorizza la lettura.

    Il presidente, o i membri del consiglio previa autorizzazione del presidente, possono chiedere al giudicando chiarimenti sui fatti a lui addebitati.

    un tesserino della polizia - Traduzione in inglese - esempi italiano | Reverso Context

    Questi puo' presentare una memoria preparata in precedenza e firmata, contenente la sua difesa, e puo' produrre eventuali nuovi elementi; la memoria e i documenti sono letti da uno dei componenti il consiglio ed allegati agli atti. Il presidente da' la parola al difensore, se presente, le cui conclusioni devono essere riportate nel verbale della seduta, ed infine chiede all'inquisito se ha altro da aggiungere.

    Udite le ulteriori ragioni a difesa ed esaminati gli eventuali nuovi documenti, il presidente dichiarata chiusa la trattazione orale e fa ritirare l'inquisito ed il difensore. Il consiglio, se ritiene di non poter esprimere il proprio giudizio senza un supplemento di istruttoria, sospende il procedimento e restituisce gli atti all'organo proponente indicando i punti sui quali giudica necessario ulteriori accertamenti.

    Non verificandosi l'ipotesi di cui al precedente comma, il consiglio delibera a maggioranza di voti, con le seguenti modalita': a il presidente sottopone separatamente a decisione le questioni pregiudiziali, quelle incidentali la cui decisione sia stata differita, quelle di fatto e di diritto riguardanti le infrazioni contestate e, quindi, se occorre, quelle sull'applicazione delle sanzioni. Tutti i componenti del consiglio danno il loro voto su ciascuna questione; b qualora nella votazione si manifestino piu' di due opinioni, i componenti il consiglio che hanno votato per la sanzione piu' grave si uniscono a quelli che hanno votato per la sanzione immediatamente inferiore fino a che venga a sussistere la maggioranza.

    In ogni altro caso, quando su una questione vi e' parita' di voti, prevale l'opinione piu' favorevole al giudicando. Deliberazione del consiglio di disciplina Il consiglio di disciplina, se ritiene che nessun addebito possa muoversi all'inquisito, lo dichiara nella deliberazione. Se ritiene che gli addebiti siano in tutto o in parte fondati, propone la sanzione da applicare.

    La deliberazione motivata viene redatta dal relatore o da altro componente il consiglio ed e' firmata dal presidente, dall'estensore e dal segretario.

    Copia della deliberazione con gli atti del procedimento e la copia del verbale della trattazione orale, viene trasmessa entro dieci giorni alla direzione centrale del personale del dipartimento della pubblica sicurezza. Il capo della polizia - direttore generale della pubblica sicurezza provvede con decreto motivato a dichiarare l'inquisito prosciolto da ogni addebito o ad infliggergli la sanzione in conformita' della deliberazione del consiglio, salvo che egli non ritenga di disporre in modo piu' favorevole all'inquisito.

    Il decreto deve essere comunicato all'interessato entro dieci giorni dalla sua data, nei modi previsti dall'art. Capo III Art. Generalita' I ricorsi amministrativi, previsti dal presente decreto, devono essere presentati all'organo che ha inflitto la sanzione, il quale li trasmette con le proprie osservazioni a quello competente per la decisione. In questi esercizi è in distribuzione il modulo Domanda di rilascio della tessera elettronica, che devi compilare e consegnare.

    Al momento della consegna del modulo, presso le rivendite ti viene rilasciata una ricevuta che attesta la presentazione della tua domanda. Ritiro Il ritiro della tessera avviene nello stesso ATM Point o nella stessa rivendita in cui hai presentato la domanda: presso gli ATM Point il rilascio è immediato, presso le rivendite avviene dopo giorni circa dalla richiesta esibendo in queste ultime la ricevuta ottenuta al momento della presentazione del modulo.

    Puoi controllare se la tua tessera è pronta per il ritiro da questa pagina. Ti ricordiamo inoltre che la tessera elettronica è strettamente personale e non cedibile e che va mostrata a ogni richiesta del personale di controllo.

    Il titolare della tessera ritirata potrà richiederne un duplicato presso un ATM Point sostenendo i relativi oneri. Chi viaggia sprovvisto di tessera o con tessera non valida è soggetto alle sanzioni previste dalla normativa vigente.

    Ogni volta che carichi la tessera ti viene rilasciata una ricevuta di carica che devi mostrare in caso di controllo.