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LEGGE 104/92 DA SCARICARE


    Contents
  1. Legge 104 del 5 febbraio 1992: il testo
  2. Permessi Legge , 12 giorni in più: ecco la circolare INPS - Lavoro e Diritti
  3. Legge 104: guida alle agevolazioni
  4. Coronavirus e legge 104/92, 12 giorni in più di permesso a marzo e aprile. La guida

Scopri le ultime novità sulla Legge , verifica i requisiti, scarica la modulistica e rimani aggiornato / Art. 1 – Finalità della legge Art. 2 – Principi generali c. persegue il recupero funzionale e sociale della persona affetta da. , più nota come legge /92, è il riferimento legislativo "per l'assistenza, ai permessi connessi alla Legge , introdotti eccezionalmente dal decreto. Guida pratica e completa con spiegazione e testo della legge 92 rimane ancora difficile da interpretare per molte persone, ed è per questo che la Download “Legge/92” Legge_pdf – Scaricato volte – KB. quello che segue è il testo vigente dopo le ultime modifiche introdotte dalla Legge 8 marzo , n. 53 e dal decreto legislativo 26 marzo Di seguito potete trovare i moduli da compilare ed inviare all'Inps sia per il lavoratore disabile che vuol fruire dei permessi sia per il.

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LEGGE 104/92 DA SCARICARE

La legge [1] è la normativa quadro in materia di disabilità. Quando si parla di beneficiari della Legge si intendono, generalmente, i portatori di handicap in situazione di gravità, oppure i lavoratori che assistono un familiare in queste condizioni.

Vediamo le ipotesi in cui spettano i benefici della legge Permessi retribuiti per i familiari del disabile I permessi retribuiti non spettano solo al disabile, ma anche ai suoi familiari e al convivente di fatto, come risultante dalla dichiarazione anagrafica al Comune di residenza , se sono lavoratori dipendenti.

Come usare i permessi della legge Spesso ci si chiede se il lavoratore che utilizza i permessi della legge debba stare tutta la giornata o solo le ore lavorative presso il familiare con handicap.

Inoltre tale comportamento giustifica il licenziamento visto che il dipendente si macchia di una condotta infedele. In passato è stato ritenuto legittimo il licenziamento della lavoratrice sorpresa, in uno dei giorni di permesso con la legge , a partecipare a una serata in discoteca.

Domanda Legge Per ottenere le agevolazioni collegate alla Legge è prima necessario il riconoscimento dello stato di disabilità. Come viene accertata la disabilità?

Le Detrazioni fiscali per i figli a carico sono uno degli altri benefici riservati alla persona disabile o al familiare che lo ha a carico.

Legge 104 del 5 febbraio 1992: il testo

In questa categoria di benefici sono comprese anche le detrazioni per il mantenimento del cane guida per i non vedenti o per i servizi di interpretariato di cui possono necessitare i non udenti. Giova evidenziare cosa succede nei casi in cui i permessi riguardino disabili nella delicata fase di revisione del verbale di riconoscimento. Con la circolare n. I permessi retribuiti Legge a chi spettano? I permessi di lavoro retribuiti spettano solamente a lavoratori dipendenti con le seguenti caratteristiche: Lavoratori dipendenti disabili in situazione di gravità; Genitori di bambini che abbiano un handicap grave, con possibilità non solo di permessi, ma anche di congedi parentali, che possono arrivare ai sei mesi per ogni genitore e che possono prevedere anche delle estensioni; Parenti affini e coniugi che potranno avere i permessi retribuiti per assistere il familiare disabile che sia stato certificato come grave.

Questo diritto spetta al terzo grado di parentela nel caso in cui la persona disabile non abbia la possibilità di affidarsi ad un parente o un affine che rientri nel secondo grado. Permessi legge ai lavoratori disabili gravi Ai lavoratori dipendenti, purché disabili in situazione di gravità, spettano permessi orari giornalieri di una o due ore in funzione del numero di ore lavorate. Questi ultimi sono frazionabili, in modo che si possano avere delle ore di permesso distribuite in diversi giorni del mese.

Permessi legge ai parenti che assistono disabili gravi Ai parenti di persone con handicap grave, che siano lavoratori dipendenti, sono concessi i permessi orari giornalieri rapportati alle ore di lavoro effettivamente svolto. In alternativa potranno fruire di 3 giorni di permesso mensili che possono essere anche frazionati in ore.

Per i genitori di un bambino disabile grave di età inferiore ai 3 anni è previsto il diritto a un prolungamento del congedo parentale fino al terzo anno di vita del bambino. A chi non spettano i permessi retribuiti? Successivamente alla visita presso la commissione, potranno monitorare anche lo stato di avanzamento delle loro pratiche.

Il ricevimento del riconoscimento farà partire il diritto a tutti i benefici e alle agevolazioni previste dalla legge 92 a vantaggio della persona interessata. Allo stesso modo si occupa di ricevere e di riconoscere le richieste di pensionamento anticipato spettanti ai disabili o ai familiari che li assistono. Una delle agevolazioni più importanti a favore dei disabili o dei loro Caregiver è sicuramente quella che permette loro di potersi assentare dal lavoro, senza perdere la remunerazione, per un determinato numero di ore al mese.

Presupposto fondamentale per poter usufruire di questo beneficio è che sia stata riconosciuta la condizione di handicap grave. Sono diversi gli articoli della legge che trattano del percorso scolastico e più in generale di quello educativo e formativo delle persone con disabilità. La scuola deve prevedere idonee dotazioni didattiche e tecniche , che possano garantire al disabile il diritto allo studio.

Permessi Legge , 12 giorni in più: ecco la circolare INPS - Lavoro e Diritti

Il profilo deve tenere conto delle specifiche caratteristiche psico-fisiche, sociali ed affettive del minore ed ha lo scopo di metterne in luce esigenze, difficoltà e capacità. Gli insegnanti di sostegno hanno il compito di assicurare una assistenza scolastica il più possibile completa.

Agli atenei è consentito prevedere piani di studio individuali e servizi di tutoraggio, se pur nei limiti del bilancio delle singole università.

Sia negli istituti scolastici che nelle università, gli esami o le prove di valutazione devono tenere conto della partecipazione dello studente con disabilità.

Questo fa si che da persone bisognose di assistenza si trasformino in risorse utili alla comunità e soprattutto possano costruire in maniera attiva una loro piena autonomia. Il lavoro è infatti un pilastro fondamentale attraverso il quale lo Stato italiano intende promuovere il pieno inserimento sociale della persona disabile.

La legge del prevede delle misure mirate a eliminare le difficoltà del lavoratore disabile, garantendo condizioni di parità sostanziale con gli altri lavoratori. La tutela del disabile comincia sin dal momento del suo accesso nel mondo del lavoro, sia pubblico che privato.

Per questo motivo riconosce al diversamente abile il diritto di disporre degli ausili necessari e di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove o degli esami. Questi piani regionali devono permettere il raggiungimento di questo importante obiettivo mediante servizi di trasporto pubblico o servizi alternativi. I Comuni, a loro volta, devono garantire modalità di trasporto individuali per quei disabili che non possono fare uso dei mezzi pubblici.

Questi sono gli aspetti di carattere generale definiti dalla legge del , o una diretta conseguenza delle disposizioni normative emanate successivamente in attuazione della legge quadro Infine un'annotazione sul concetto di non autosufficienza. Tuttavia nel caso in cui il veicolo sia cancellato distruzione, rottamazione dal Pubblico Registro Automobilistico prima dei quattro anni, è possibile accedere nuovamente al beneficio.

In caso di furto e non ritrovamento del mezzo, sarà possibile usufruire nuovamente della agevolazione, ma sottraendo dalla spesa di , 99 euro, il relativo rimborso assicurativo. Sono detraibili, sempre con il vincolo dei quattro anni, anche le spese per le riparazioni che non rientrano nell'ordinaria manutenzione; sono escluse, quindi, le spese sostenute per gli interventi dovuti a normale usura del mezzo come pure i costi di esercizio quali, ad esempio, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante.

La detrazione spetta al disabile stesso o al familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico. Questa detrazione spetta solo al disabile stesso, non è consentita quando il non vedente è da considerare a carico fiscalmente. La documentazione Si indicano, di seguito, i documenti che il disabile deve produrre quando non è necessario l'adattamento del veicolo.

Per la documentazione e le altre specifiche condizioni applicabili nei confronti dei disabili con ridotte o impedite capacità motorie ma non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione si rinvia al paragrafo successivo. Certificazione attestante la condizione di disabilità: per il non vedente e il sordo, occorre un certificato, rilasciato da una Commissione medica pubblica, che attesta la sua condizione per il disabile psichico o mentale, è richiesto il verbale di accertamento dell'handicap, emesso dalla Commissione medica dell'Asl o da quella integrata Asl-Inps , dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave art.

Riguardo alla certificazione medica richiesta, con la circolare n. I portatori di handicap psichico o mentale, come previsto per le altre categorie di disabili, conservano il diritto a richiedere i benefici fiscali per l'acquisto di veicoli anche quando lo stato di handicap grave è attestato invece che dalla commissione medica dell'Asl da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all'accertamento dello stato di invalidità, purché lo stesso evidenzi in modo esplicito la gravità della patologia e la natura psichica o mentale della stessa.

Legge 104: guida alle agevolazioni

In tal caso, infatti, anche se rilasciata da una commissione medica pubblica, la certificazione non consente di riscontrare la presenza della specifica disabilità richiesta dalla normativa fiscale. I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente "l'impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l'aiuto di un accompagnatore".

È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia. La possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto dell'auto non è preclusa nei casi in cui l'indennità di accompagnamento, comunque riconosciuta dalla competente commissione per l'accertamento di invalidità, è sostituita da altre forme di assistenza per esempio, il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di un ente pubblico.

Per l'acquisto entro il quadriennio occorre consegnare il certificato di cancellazione rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico PRA. Gli stessi certificati, a seconda del tipo di disabilità riscontrata, riportano che la persona è: portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti art. La legge n.

Circolare Inps n. Regole particolari per le persone con ridotte o impedite capacità motorie Per il disabile con ridotte o impedite capacità motorie ma non affetto da grave limitazione alla capacità di deambulazione il diritto alle agevolazioni è condizionato all'adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui egli anche se trasportato è affetto.

Non è necessario che il disabile fruisca dell'indennità di accompagnamento.

Coronavirus e legge 104/92, 12 giorni in più di permesso a marzo e aprile. La guida

La natura motoria della disabilità deve essere esplicitamente annotata sul certificato rilasciato dalla commissione medica competente o da altre commissioni mediche pubbliche incaricate per il riconoscimento dell'invalidità civile, di lavoro, di guerra, eccetera.

Per quali veicoli? L'adattamento del veicolo Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie l'adattamento del veicolo è una condizione necessaria per poter richiedere tutte le agevolazioni Iva, Irpef, bollo e imposta di trascrizione. Gli adattamenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione a seguito di collaudo effettuato presso gli uffici della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione. Essi possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida sia soltanto la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi.

Per le persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, titolari di patente speciale, la detrazione spetta a condizione che il veicolo sia adattato al sistema di guida o anche alla carrozzeria e alla sistemazione interna del veicolo, per consentire al disabile di guidare.

La detrazione Irpef spetta anche per le spese sostenute per le riparazioni degli adattamenti compresi i pezzi di ricambio necessari alle stesse realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità.

Queste spese, che concorrono insieme al costo di acquisto del veicolo al raggiungimento del limite massimo di spesa