Skip to content

PADUTCHCAMPSITE.INFO

Ricevi Le Ultime Novità

SCARICARE FILE JUMBO MAIL


    Contents
  1. Libero JumboMAIL: notifiche e download degli allegati
  2. Libero JumboMAIL: notifiche e download degli allegati - Libero Aiuto
  3. '+nodupH1.html()+'
  4. Come mandare file grandi

Qualcuno mi ha inviato un JumboMail, come faccio ad ottenere i file? L'e-mail che hai ricevuto contiene un pulsante che vi indirizzerà a una pagina di download. Come destinatari ricezione di file via JumboMail, spesso abbiamo un gran numero di file inviati a noi in una sola volta. Si consiglia di scaricare solo alcuni dei. Esso consente di caricare temporaneamente files grandi fino a 2 Giga in un server virtuale, da cui il destinatario li può scaricare semplicemente facendo click sul. Nel momento in cui i destinatari accederanno alla pagina di download dei file o effettueranno il download di uno o più file riceverai una mail di notifica (se. permetterà di scaricare il file desiderato. Per inviare una Jumbo Mail seleziona la voce JumboMail che trovi di fianco al tasto Scrivi oppure, scrivi una mail e.

Nome: file jumbo mail
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:68.19 Megabytes

Vuoi condividere foto, filmati amatoriali o importanti documenti di lavoro? Con la Mail di Libero Mail ora è ancora più semplice. Con il nuovo uploader avanzato puoi caricare anche più file per volta tenendo premuto il tasto ctrl dalla tastiera. Nuova Jumbo Mail Se i file selezionati supereranno i 10 Mb, il limite per l'invio tradizionale, la tua mail sarà automaticamente trasformata in una Jumbo Mail e i tuoi destinatari riceveranno il tuo messaggio con un semplice link per scaricare i file.

Se non hai ancora attivato il servizio Jumbo Mail, al momento dell'invio ti sarà chiesto di farlo. Jumbo Mail è il servizio gratuito di Libero che ti permette di inviare file grandi, oltre i limiti consentiti dagli altri provider di posta elettronica.

I file selezionati saranno caricati in un server protetto di Libero fino alla scadenza che hai impostato. Nelle impostazioni di Jumbo Mail, inoltre, puoi scegliere le opzioni che dovranno avere sempre i tuoi invii: potrai scegliere ad esempio che la tua Jumbo Mail scada di default entro 7 giorni o che ti venga recapitata sempre la notifica di prelievo o di scadenza.

Ricorda inoltre che tutte le tue Jumbo Mail inviate saranno salvate fino alla scadenza all'interno delle Notifiche in Jumbo Mail.

I file caricati saranno conservati 7 giorni e possono essere scaricati infinite volte prima di essere completamente rimossi dal server Web.

Ovviamente esiste anche una versione a pagamento per rimuovere tutti i limiti ed avere più funzioni. Per spedire un file, basta digitare i destinatari, immettere l'oggetto e il messaggio; poi navigare tra i file del proprio hard disk da caricare e fare clic su pulsante di invio. Ovviamente i destinatari dell'allegato, per scaricare il file non si devono registrare a Dropsend ma solo cliccare sul collegamento ricevuto via e-mail per iniziare a scaricare i file.

Senza registrazione alcuna, si scrive l'indirizzo e-mail del destinatario, quello del mittente, si carica il file e poi si manda. Il destinatario della mail riceve un link per il download del file mentre il mittente riceve la notifica nella casella di posta elettronica che il file è stato inviato con successo.

I file inviati sono spediti come allegati, anche se il destinatario riceverà un link per scaricare questi file. Al termine della procedura di upload, il file di grandi dimensioni non sarà inviato come allegato ma nel messaggio verrà automaticamente inserito un link per il download del file.

Libero JumboMAIL: notifiche e download degli allegati

Per impostazione predefinita, il file viene caricato su Google Drive in modo tale che chiunque possegga il link possa scaricarlo. In questo modo il destinatario non dovrà essere necessariamente possessore di un account Google.

Di contro, sarà importante eliminare il file da Google Drive non appena scaricato dal destinatario per scongiurare che possa essere eventualmente prelevato da terzi. Cliccando su Invia, Gmail presenterà un messaggio simile a quello riprodotto in figura. Nel caso della prima opzione, invece, i file caricati su Google Drive saranno condivisi e quindi saranno scaricabili solo con gli utenti che, dopo aver fatto clic sul link contenuto nell'email, effettueranno il login al proprio account Google dovranno crearlo nel caso in cui non ne possedessero uno.

Per poter scaricare i file, inoltre, l'indirizzo email con cui effettueranno il login, dovrà necessariamente corrispondere con quello specificato nel campo Destinatario "A" di Gmail. Selezionando Condividi con N persone e, accanto, Visualizzazione, i destinatari dovranno invece possedere un account Google. Non è indispensabile che il destinatario utilizzi un indirizzo gmail. Bisognerà soltanto fare clic sul link Crea un account nell'email ricevuta.

Successivamente il destinatario potrà fare clic su Usa invece il mio indirizzo email corrente. Il mittente troverà tutti i file inviati via email e condivisi con altri utenti nel suo account Drive, facendo riferimento a questa pagina. Inviare allegati pesanti con Outlook.

In alternativa, è possibile allegare un file precedentemente caricato sul servizio cloud OneDrive Cerca nei percorsi sul cloud. Scegliendo Cerca in questo computer, per gli allegati che superano i 33 MB di peso, Outlook. A questo punto il servizio di Microsoft provvederà a inserire un link per il download diretto da OneDrive usando lo stesso approccio già visto nel caso di Gmail. Per impostazione predefinita, i file caricati su OneDrive quindi inseriti in un'email saranno accessibili da chiunque possegga il link presente nello stesso messaggio di posta elettronica.

Spedire file pesanti via email con account diversi da Gmail ed Outlook. Il meccanismo è semplice: basta caricare i file di grandi dimensioni su uno dei servizi di storage cloud che abbiamo citato quindi utilizzare la funzione che permette di generare un link diretto al file. Una volta che si conoscerà il link diretto per il download del file caricato sul cloud, basterà copiare il link e incollarlo nel testo dell'email prima della sua spedizione. In questo modo, il destinatario potrà comodamente scaricare il file pesante usando il browser web, con un semplice clic.

Libero JumboMAIL: notifiche e download degli allegati - Libero Aiuto

Nel caso in cui il file da condividere via email fosse caricato su OneDrive, è sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sul file da inviare quindi cliccare su Condividi.

Con un clic su Ottieni un collegamento si potrà copiare il link da incollare nell'email oppure selezionando Posta elettronica si potrà inviare direttamente un messaggio di posta con il link cliccabile per il download.

Successivamente, nel momento in cui si volesse rimuovere la condivisione, basterà cliccare sul file dall'interfaccia di OneDrive e fare riferimento alla colonna che compare a destra. Nel caso di Google Drive, la procedura da seguire è sostanzialmente identica: basta infatti caricare su Drive il file da condividere quindi cliccarvi con il tasto destro del mouse e scegliere Ottieni link condivisibile.

'+nodupH1.html()+'

Dalla stessa schermata si possono gestire ed eventualmente rimuovere le condivisioni con utenti in possesso di account Google. Nell'articolo Permessi Google Drive: chi ha accesso ai documenti e ai file? Un'analoga procedura è applicabile anche dagli utenti di Dropbox cliccando con il tasto destro del mouse su un file e scegliendo la voce Condividi. FileLink, infatti, è compatibile con i servizi di storage cloud Dropbox e Box.

Nel momento in cui si prova ad allegare un file pesanti ad un messaggio di posta, Thunderbird suggerisce di caricarlo sul cloud.

Cliccando su Collegamento è possibile fare in modo che il file pesante venga automaticamente inviato su Dropbox oppure Box e che un link venga posto nel corpo del messaggio. Nell'articolo Inviare allegati pesanti: file di grandi dimensioni spedibili senza problemi con alcuni semplici trucchi abbiamo visto da vicino il funzionamento di FileLink.

Strumenti cloud per inviare "al volo" i file pesanti via email Tutte le metodologie sin qui illustrate hanno il vantaggio di mantenere in qualche modo legato il file condiviso sul cloud all'email del mittente.

Per inviare "al volo" un file pesante, tuttavia, è possibile utilizzare anche alcuni strumenti alternativi.

Uno dei migliori è senza dubbio WeTransfer che, senza richiedere alcun tipo di registrazione, consente di inviare file pesanti fino a 2 GB. I file inviati basta specificare indirizzo e-mail del mittente, del destinatario e messaggio da accludere restano conservati per un periodo di 7 giorni dal momento dell'upload.

Come mandare file grandi

Un ottimo servizio simile a WeTransfer è Smash : vedere a tal proposito l'articolo Inviare file pesanti senza installare nulla sul PC. Smash non impone alcun limite sulla dimensione dei file, consente di definire una data di scadenza per il link download fino a 14 giorni, permette di definire una password a protezione degli archivi condivisi e supporta gli invii multipli.

Indipendentemente dalla soluzione prescelta comprese quindi quelle illustrate in apertura , suggeriamo di adottare qualche soluzione crittografica per proteggere i propri dati: Proteggere i file su Google Drive, OneDrive e Dropbox con la crittografia.

La differenza rispetto agli approcci sin qui presentati è che per avviare il trasferimento dei file pesanti, sia mittente che destinatario dovranno trovarsi contemporaneamente online perché l'invio dei dati sarà diretto dall'uno all'altro capo della comunicazione.