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MUSICA CON DEBIAN SCARICARE


    Contents
  1. Post navigation
  2. Come Gestire I Tag Degli Mp3 Su Linux
  3. Ubuntu MATE | Ubuntu Italia
  4. Scaricare Mp3 da Youtube con Ubuntu

Come scaricare velocemente MP3 da Youtube con Linux. By In una precedente guida, ti avevo spiegato come scaricare le canzoni da YouTube in mp3 tramite dei tool Articoli similiAltri articoli dello stesso autore. Musica. Anche se avete una Mela stampata sul vostro dispositivo potrete scaricare musica gratis con dei semplici programmini, ed il tutto senza seguire. Aironux è un programma per scaricare musica gratis con Linux che ci fornirà il download diretto a tantissimi mp3, anche quelli più difficili da. su come scaricare musica da youtube con il programma YouTube to con il vostro gestore di pacchetti, per distribuzioni basate su Debian. Con questa guida impareremo l'intero processo di produzione musicale usando usare il computer solo per l'audio, vi conviene scaricare e installare AVLinux.

Nome: musica con debian
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:26.77 Megabytes

MUSICA CON DEBIAN SCARICARE

Ubuntu MATE è un sistema operativo stabile, di facile utilizzo e altamente configurabile. Ideale per chi desidera il massimo dal proprio desktop, laptop o netbook, ma preferisce un'interfaccia grafica tradizionale. Di addio alle ricerche del software in rete. Con Ubuntu Mate Welcome, potrai trovare e installare nuovi programmi con facilità.

Con le sue opzioni avanzate di riproduzione è facile mettere in fila le canzoni giuste. Shotwell è un pratico gestore di fotografie pronto per i tuoi dispositivi. Collega una macchina fotografica o un telefono per trasferire le tue foto, poi sarà semplicissimo condividerle e metterle al sicuro.

Se ti senti creativo, puoi provare un sacco di diverse applicazioni fotografica dall'Ubuntu Software Center.

La sintassi è la stessa usata nell'esempio precedente:. Al contrario, curl non segue i redirect e si limita a prelevare un file da zero byte. Per ottenere il comportamento atteso e seguire i redirect con curl è necessario esplicitare il parametro -L maiuscolo.

Scriveremo dunque:. In caso di dubbio, possiamo sempre specificare -L ad ogni invocazione di curl. Verrà applicato solo se effettivamente necessario. Per testare la funzione possiamo iniziare a scaricare un pacchetto voluminoso, come il Service pack per Windows 7 circa 2 GB :.

Ora riprendiamo il download del file aggiungendo l'argomento -c per wget oppure -C - per curl e notiamo che il trasferimento riprende da dove si era interrotto:. Per quanto riguarda wget, ho mostrato nell'articolo " Come usare wget per Windows e scaricare file su connessioni instabili con resume e retry automatici Operazione non riuscita - Errore di rete " quali parametri usare per riprendere il download automaticamente in caso di frequenti singhiozzi della connessione. Quando si effettua un accesso HTTP o un download tramite un tradizionale browser web, il nostro navigatore invia al server un'intestazione chiamata user-agent : è una stringa che identifica il programma Google Chrome, Mozilla Firefox, Microsoft Edge ecc e il sistema operativo.

Al momento, ad esempio, il mio Google Chrome su Windows 10 sta comunicando ai vari server quanto segue:. Per scoprire questa stringa possiamo usare gli strumenti di sviluppo integrati nel browser web oppure impiegare un servizio come questo:.

Anche curl e wget inviano il proprio user-agent. Sul sistema dal quale ho svolto le prove, si tratta di:. Alcuni server verificano esplicitamente lo user-agent e, quando rilevano che l'utente sta cercando di scaricare tramite un programma diverso da uno dei browser web riconosciuti, impediscono il download.

Per aggirare questa sciocca limitazione basta esplicitare lo user-agent da usare. A questo punto potete ripetere il tentativo di download del file "protetto", utilizzando come user-agent quello di un browser qualsiasi. Potete, ad esempio, copia-incollare uno dei due esempi Chrome o Firefox su Windows 10 che ho citato poco sopra.

Si tratta di una misura di sicurezza in più che garantisce l'integrità e l'autenticità dei file scaricati ma, in alcune circostanze, è necessario forzare e scaricare comunque. Allo scopo, bisogna esplicitare un argomento in più:.

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Gli altri parametri sono compromessi vari. Interface Interfaccia — Se avete più di una scheda, è il parametro che vi permette di scegliere quale scheda sonora deve usare Jack : selezionate la scheda sonora giusta, quella che volete far usare a Jack.

Se per qualche strana ragione il sistema dovesse andare in tilt quando chiudete Jack, provate a disabilitare questa opzione. Questa impostazione, quando farete le connessioni tra i vari programmi e strumenti ed effetti, invece di linee dirette disegnerà curve che molti ritengono più leggibili ed eleganti.

Se tutto va bene, continuate con la guida.

Se non parte provate a cambiare i parametri. Se proprio non trovate alcuna configurazione giusta, provate a chiedere sul Forum Ubuntu-it nella sezione Multimedia. In basso a destra nelle impostazioni di Jack vi dà la latenza del vostro sistema. Vediamo come. Come dicevamo prima, il cuore di tutto è Jack.

Dobbiamo in pratica dir loro di usare sempre Jack come trasporto. In pratica ha al suo interno un doppione di QJackctl quindi se usate solo Ardour vi conviene non lanciare Jack. Virtual MIDI Keyboard si vede già nelle connessione di Jack ma è estremamente poco curato come funzioni e anche come grafica. Prendeo Play su uno, andranno in Play tutti gli altri. Ovviamente dovete fare lo stesso per tutti gli altri programmi che usate eventualmente: Muse, LMMS e via dicendo.

Fin qui dobbiamo solo sincerarci che Jack parta e che i programmi partano assieme se messi in play. Se non si sente nulla, non è un problema, dobbiamo ancora configurare molte cose.

Ne parleremo più avanti, ma sia chiaro che avete già a disposizione senza doverli configurare una grande quantità di sintetizzatori: Hexter che imita il vecchio Yamaha DX7 , Bristol che imita i vari Moog , ZynAddSubFx, Aeolus, e tantissimi altri. Aprendo qualsiasi programma di gestione MIDI come Rosegarden, cliccando sulle uscite disponibili per ogni traccia troverete vari sintetizzatori, altri ancora sono programmi a sé stante e quindi li dovrete lanciare prima e poi collegarli ai programmi come Rosegarden, eccetera.

Lo vedremo quindi per primo. Poi vedremo qualche raffinatezza, come Timidity per i sistemi più scarsi o asfxload per i soli possessori di schede sonore Creative SoundBlaster. Si possono usare anche quelli, vederemo in seguito come. Per ora focalizziamoci sugli strumenti nativi per Linux. La prima cosa da fare è dirgli dove sono i soundfonts. Spostandoci negli altri settaggi avremo questa configurazione occhio alla frequenza nel caso del video :.

Non aggiungetene troppi: occhio alla CPU e alla memoria! Potete aggiungere quante istanze volete, ma occhio alla memoria del PC. Più avanti vedremo come usarle in Rosegarden.

È un software ormai sempre meno utilizzato. Non basandosi su Jack poi ha una latenza enorme e risponde poco ai software moderni. Lo trovate come uscita in tutti i programmi che fanno uso del MIDI.

Come Gestire I Tag Degli Mp3 Su Linux

Per far questo apriamo il file timidity. In realtà dovreste crearvi un file cfg con tutti i dati gli strumenti del soundfont ma lasciate perdere, al limite non vedrete in eventuali programmi le caratteristiche dei vari strumenti del soundfont.

Cioè: commentate con quello che non usate, e decommentate quello che usate. Salvate e uscite. Ascoltate la canzoncina con i nuovi suoni.

Infine, vediamo di cambiare Timidity per le CPU o le schede sonore poco efficienti. Il campionamento, gli effetti, eccetera.

Lanciate Timidity, ascoltate e decidete se il rapporto fra qualità ed efficienza è buono. Questo paragrafo è solo per i possessori di una Creative SoundBlaster originale. Se non la possedete, saltate pure al paragrafo successivo. Se non avete la funzione Wavetable, saltate pure questo paragrafo. Per far funzionare i VST su Ubuntu Il primo è più adatto se usate gli effetti e gli strumenti VST principalmente in Ardour, come plugin.

Il secondo se volete avere gli effetti e gli strumenti esternamente, in un rack da interfacciare a piacimento agli altri programmi tramite Jack. In realtà si possono usare anche i VST da soli esternamente con il primo metodo e come plugin col secondo metodo, ma è più complicato. Quindi è solo una questione di comodità, o di come vi trovate meglio. Io personalmente uso linVST quasi sempre, e Carla per testare al volo nuovi plugin free che scarico ogni tanto.

Esempio: avete un bellissimo VST distorsore e volete aumentare e diminuire il boost durante la canzone? Altro vantaggio supremo: un plugin collegato via Carla ad Ardour va poi registrato in audio per essere aggiunto al progetto. Rileggete questo passaggio quando sapete usare bene Ardour: se voglio usare un sintetizzatore VST in Ardour, non posso usare Carla e fare una mandata esterna, devo per forza creare una traccia MIDI e usare il sintetizzatore VST come strumento, come plugin.

Nel capitolo 7 vediamo un esempio passo passo. Ma se fa funzionare le cose per Windows su Linux, come fa a non essere un emulatore? Le applicazioni di Windows come forse vi sarete accorti sono dei file eseguibili. Wine semplicemente è un software che va a sostituire tutte le dll di Windows con altre dll che invece di parlare a Windows parlano a Linux.

In questo modo i file. Siamo pronti per tutto il resto. Funzionano sia i VST a 32 bit che quelli a 64 bit. Ma se dovete scaricare un VST e dovete decidere, molto meglio se scaricate la versione a 64 bit. Lanciato Carla, bastarà aprire un file. LinVST è una libreria che permette di trasformare i file.

Copiati questi file. La libreria è stata sviluppata dagli autori di AVLinux.

Davvero encomiabili! Al momento in cui scrivo siamo alla 2. Talvolta è un eseguibile da installare, talvolta una cartella da scompattare con dentro il file. Dentro dovrebbe esserci un file. Se non vi chiede dove installare il programma vero e proprio ma vi chiede solo dove volete installare il VST, andate al punto successivo. Se vi chiede dove installare il programma vero e proprio, lasciate la cartella predefinita Program Files e poi qualcosa.

Aprite Carla e provate il VST. Altrimenti, cancellate la dll o la cartlla che la contiene. Fin qui abbiamo configurato il sistema per farlo funzionare bene con la musica, abbiamo installato i programmi che useremo per comporre e registrare, abbiamo installato e configurato gli strumenti musicali che useremo per arrangiare i nostri pezzi, quindi mancano solo gli effetti, cioè quelle cose che daranno corpo alle nostre registrazioni: distorsori, riverberi, echi, phaser, flanger, equalizzatori, chorus e via discorrendo.

In realtà, anche in questo caso sono già installati, configurati e pronti. Si possono anche aggiungere effetti VST, quelli usati su Windows. In seguito vediamo come: per ora focalizziamoci sugli effetti nativi per Linux. Standalone : non li vedete dentro ai vari programmi.

Dovete lanciarli dalla dash e poi collegarli con Jack. I più noti e usati sono per la chitarra: Rakarrack e Guitarix. La maggior parte degli effetti è scritta ancora con questa tecnologia, ma pian piano la si sta abbandonando perché non ha interfaccia grafica. Oggi quasi tutti scrivono i plugin degli effetti in quel formato. Li vedete subito perché hanno estensione. Se lo rilasciano solo per Windows, abbiamo visto sopra come convertirlo a linuxVST.

Come dicevo, sono già tutti installati e configurati, quindi qui non occorre esaminarli. Ne vedremo qualcuno in seguito ma sta a voi scoprirli e provarli.

Ubuntu MATE | Ubuntu Italia

Prima di tutto proviamo con un suono pulito. È la cosa più semplice possibile. Se non riuscite in questo, rivedete da capo la guida: è impossibile passare oltre. Un microfono in genere va benissimo, ma potete provare qualunque cosa.

Mi raccomando: deve essere una fonte audio, non midi. Quindi qualcosa collegato con un jack, piccolo o grande che sia, o dei pin RCA, o una presa bilanciata. Non certo qualcosa di USB o di seriale o qualsiasi altro cavo… Assicuratevi di aver acceso le casse, o meglio di aver collegato la cuffia. Si sceglie con le frecce, si seleziona con Invio. Se non parte, abbiamo sbagliato qualche parametro. Per avere solo la traccia audio ci basta scegliere il format code che ha nella colonna resolution audio only.

Nel nostro video se mostriamo la lista dei formati disponibili possiamo notare che ci sono queste tracce audio.

Scaricare Mp3 da Youtube con Ubuntu

Molto probabilmente il formato audio non è quello che vogliamo. Quindi abbiamo bisogno una conversione audio. Youtube-dl utilizza ffmpeg per effettuare la conversione. Per esempio se volessivo avere un file audio con formato. Ora che sappiamo come scaricare un video nel formato perfetto per noi, perchè non applicare le stesse impostazioni per più video in un colpo?

È semplicissimo! Basta aggiungere più url nel nostro terminale separati da uno spazio. Per esempio possiamo scrivere.