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    Contents
  1. padutchcampsite.info - Ancora problemi per il programma RLI
  2. Navigazione
  3. Online il nuovo modulo Rli per registrare i contratti d'affitto
  4. REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE

Software RLI. Scarica il software. Versione software: del 23/12/ Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link. Software di controllo RLI. Versione software: del 23/12/ Codici ufficio da utilizzare per il versamento delle annualità successive - xls · Guarda il. R.L.I. Contratti di locazione e affitto di immobili Agenzia delle Entrate R.L.I. Contratti di locazione e affitto di immobili R.L.I. Contratti di locazione e affitto di. Modello Rli Agenzia delle Entrate e istruzioni per la compilazione a pubblicare online anche le istruzioni modelllo Rli ed il nuovo software Rli. "titoli Pac": in questo caso, il modello 69 è sostituito dal nuovo modello Rli; Ecco di seguito gli indirizzi per scaricare gratis il modello e le istruzioni. Scegliere poi se la Richiesta è trasmessa direttamente dal contribuente o da un intermediario. Selezionare Nuova Richiesta, per compilare un nuovo contratto di​.

Nome: software rli da
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza:Solo per uso personale
Dimensione del file:42.59 Megabytes

RLI online. Come funziona la registrazione dei contratti di locazione? Per registrare i contratti di locazione, affitto RLI si deve compilare un modulo e spedirlo all'Agenzia delle Entrate. Per questa operazione è disponibile un programma realizzato online dalla stessa Agenzia. Per l'affitto ad uso abitativo è anche possibile usufruire della cosiddetta cedolare secca. Il versamento degli importi previsti per le imposte di registro e il bollo viene effettuato tramite internet, con l'addebito sul proprio conto corrente postale o bancario.

Utenti non abilitati al Servizio Telematico Software Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link: Procedura di controllo Contratti di locazione e affitto di immobili Quando viene avviata per la prima volta, l'applicazione potrebbe visualizzare la finestra di dialogo Avviso di protezione contenente informazioni sul fornitore del software Agenzia delle Entrate ; considerare affidabile il fornitore di software e selezionare il tasto Esegui per continuare con l'installazione.

Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento. Operazioni preliminari Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine. Si consiglia di utilizzare sempre la versione più aggiornata disponibile.

E' anche possibile visualizzare un'anteprima di stampa dello stesso modello. L'ambiente per la gestione degli avvisi di pagamento e delle ricevute d'affitto permette la creazione di nuovi archivi riferiti a ciascun anno solare oppure l'apertura di archivi già creati. Gli avvisi di pagamento vanno utilizzati nel caso in cui sia prassi del locatore inviare mensilmente agli inquilini un avviso di scadenza della rata del canone di locazione con l'elenco dei titoli per cui è richiesto il pagamento.

Il programma supporta anche la gestione dei canoni di affitto calcolati in base alla percentuale di variazione dell'indice ISTAT. La schermata per la compilazione e stampa degli avvisi di pagamento e delle ricevute di affitto è organizzata in maniera da rendere minimo il lavoro dell'utente.

Ad esempio, la numerazione automatica si ottiene premendo un unico pulsante e la data di un nuovo documento viene fornita dal sistema operativo non appena si inserisce una nuova scheda.

Il programma provvede, inoltre, a tradurre in lettere l'importo totale percepito espresso in cifre. In fase di stampa, è possibile scegliere fra due diversi formati di avviso di pagamento o ricevuta d'affitto: quello piccolo, che stampa due copie del documento su foglio A4, e quello grande, che riproduce su foglio A4 una sola copia del documento. Quando si compila un avviso di pagamento o una ricevuta d'affitto, non è affatto necessario trascrivere ogni volta i dati riguardanti il conduttore, il locatore, l'unità immobiliare e la registrazione del contratto, dal momento che queste informazioni possono essere richiamate dall'archivio degli immobili attraverso la funzione per l'importazione dei dati.

Inoltre, le causali da riportare nel documento possono essere importate da un elenco personalizzabile. Per inserire un nuovo documento in archivio bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi e premere Salva. E' possibile utilizzare la funzione Numerazione automatica se si vuole far partire la numerazione dei documenti da un numero superiore a 1. L'utente ha la possibilità di utilizzare un logo personalizzato per rendere più professionale la stampa degli avvisi di pagamento o delle ricevute di affitto.

padutchcampsite.info - Ancora problemi per il programma RLI

Il pulsante contraddistinto dall'icona della mano con la moneta consente di visualizzare il riepilogo degli avvisi di pagamento o delle ricevute di affitto che i conduttori non hanno ancora saldato.

Questo ambiente di lavoro permette di ottenere il riepilogo annuale, trimestrale o mensile degli affitti percepiti nonché di visualizzare grafici statistici tridimensionali degli incassi mensili.

In relazione: BAT2COM SCARICARE

E' disponibile un'avanzata funzione di ricerca con cui è possibile richiamare una ricevuta d'affitto o un avviso di pagamento utilizzando diversi filtri, ad esempio il codice fiscale del conduttore, la data di emissione, il codice identificativo del contratto di loocazione, eccetera. Infine, l'utente ha la possibilità di visualizzare l'anteprima del documento prima di stamparlo su carta. L'applicazione consente, inoltre, di ottenere il riepilogo degli incassi percepiti in intervalli di tempo selezionati dall'utente.

Navigazione

La fattura elettronica creata con Gestione Affitti Pro 3. Il Sistema di Interscambio è un servizio gratuito che verifica se la fattura contiene almeno i dati obbligatori ai fini fiscali nonché l'indirizzo telematico Codice Destinatario oppure indirizzo PEC al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura.

Inoltre, sullo stesso portale è possibile aderire gratuitamente a un servizio per la conservazione delle fatture a norma di legge. In caso di esito positivo dei controlli precedenti, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una "ricevuta di recapito", a chi ha trasmesso la fattura la data e l'ora di consegna del documento.

Facendo clic sul link Impostazione aliquote IVA si accede ad una finestra in cui è possibile indicare tre aliquote IVA da utilizzare in fase di compilazione delle fatture.

Ciascuna aliquota deve essere espressa inserendo due decimali dopo la virgola ad esempio, 22, Non è necessario indicare nessun valore per i beni o servizi esenti da IVA. La prima operazione da eseguire quando si deve emettere una fattura elettronica è premere il pulsante Nuovo icona del foglio bianco. Se l'archivio è vuoto, il software assegna alla fattura il numero "". Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, bisogna premere il pulsante contraddistinto dalla lettera "N" ed impostare il numero iniziale desiderato.

Accanto al numero della fattura, nella sezione in alto bisogna indicare il tipo di documento fattura, acconto anticipo su fattura, acconto anticipo su parcella, nota di credito, nota di debito, parcella , la data di emissione e la divisa ossia la valuta degli importi.

Si tenga presente che, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta emittente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare.

I campi riservati al recapito telefonico e all'indirizzo e-mail sono a compilazione facoltativa, come lo sono quelli dedicati all'Ufficio REA, al Numero REA e allo stato di liquidazione della Ditta. Il pulsante Logo permette di caricare il logo della Ditta emittente che comparirà nella stampa cartacea della fattura.

Il documento cartaceo ha solo una funzione riepilogativa e non sostituisce la fattura XML che deve essere utilizzata ai fini fiscali. Anche in questo caso, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta cliente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare.

Questo campo consente l'inserimento della partita IVA italiana per i soggetti residenti in Italia e per quelli esteri operanti in Italia.

Negli altri casi consente l'inserimento dell'identificativo fiscale assegnato dall'autorità del proprio Paese per i soggetti non residenti. Se il cliente dovesse comunicare un indirizzo PEC quale indirizzo telematico dove intende ricevere la fattura , il campo "Codice Destinatario" dovrà essere compilato con il valore "" e, nel campo "PEC Destinatario", andrà riportato l'indirizzo PEC comunicato dal cliente.

Se il cliente non comunica alcun indirizzo telematico oppure è un consumatore finale non titolare di partita IVA , è sufficiente compilare solo il campo "Codice Destinatario" con il valore "". Se si inserisce solo il valore "" nel campo "Codice Destinatario", ovviamente il Sistema di Interscambio non riuscirà a consegnare la fattura elettronica al cliente, ma la metterà a disposizione di quest'ultimo in un'apposita area di consultazione riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Questo implica che la Ditta emittente dovrà consegnare al cliente una copia della fattura, anche su carta, ricordandogli che la fattura originale è quella elettronica e che potrà consultarla e scaricarla dalla sua area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Online il nuovo modulo Rli per registrare i contratti d'affitto

I campi riservati alla sede del cliente indirizzo e numero civico, Comune, CAP e sigla provincia sono a compilazione obbligatoria. La sezione BENI E SERVIZI permette di inserire i dati relativi alla quantità e descrizione del bene ceduto o del servizio prestato, nonché i valori del prezzo unitario, dell'eventuale percentuale di sconto, dell'imponibile, dell'aliquota IVA oppure, nel caso di operazioni esenti, non imponibili ecc.

Il software provvederà a calcolare l'imponibile e il prezzo totale. Nel caso di aliquota IVA uguale a zero, bisogna lasciare vuoto il relativo campo e selezionare la natura dell'esenzione. E' possibile velocizzare la compilazione delle voci in fattura importando i dati dei beni o servizi forniti al cliente da un elenco personalizzabile di causali di pagamento.

REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE

Per visualizzare tale elenco, basta fare clic sul pulsante presente a destra di ogni campo riservato alla descrizione del bene o servizio. La sezione ALTRI DATI consente di inserire nel file XML informazioni non obbligatorie ai fini fiscali riguardanti la causale della fattura, i dettagli del pagamento e gli estremi dell'eventuale documento di trasporto collegato alla stessa fattura. Il beneficiario del pagamento va indicato solo se è diverso dalla Ditta emittente la fattura.

Allo stesso modo, il campo relativo al codice IBAN, composto da 27 caratteri, va compilato solo se il pagamento è eseguito mediante bonifico bancario. Si consiglia di utilizzare il pulsante a destra del campo "IBAN" per accertarsi che il codice sia stato digitato correttamente. Per la compilazione dei dettagli del pagamento è obbligatorio inserire i dati riguardanti le condizioni, le modalità e l'importo. Nel caso in cui si operi in regime fiscale forfettario, bisogna indicare l'importo del bollo virtuale dovuto nel campo dedicato.

In questa sezione è inoltre presente un campo per le annotazioni personali che non compariranno nel file XML ma che possono essere utili all'utente del software per trovare una fattura in archivio utilizzando il testo inserito come filtro di ricerca.

Quando si preme il pulsante Calcola, il software provvede non solo a calcolare i totali degli importi ma anche ad effettuare un controllo di tutti i dati inseriti in fattura affinché il file XML possa essere generato correttamente.

Prima di creare il file XML, bisogna inserire il codice fiscale del soggetto trasmittente che normalmente coincide con quello della Ditta emittente la fattura e il Progressivo invio composto da cinque caratteri che serve per differenziare il nome dei file trasmessi al Sistema di Interscambio da parte del medesimo soggetto.

Il software provvede in automatico a compilare questi due campi duplicando i dati usati per indicare il codice fiscale della Ditta emittente e il numero della fattura. Al termine del controllo, si attiva in automatico il pulsante Crea file XML che consente, appunto, di salvare sul disco il file da inviare all'Agenzia delle Entrate. Il nome del file è generato in automatico e non deve essere modificato. Dopo aver creato il file XML, bisogna fare clic su Trasmetti Fattura Elettronica per collegarsi con le proprie credenziali al portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate e trasmettere la fattura.

Una volta completata la compilazione della fattura elettronica, è possibile premere il pulsante Salva icona del dischetto floppy per archiviarla. Per aggiornare una fattura esistente ovviamente prima dell'invio ufficiale all'Agenzia delle Entrate , bisogna richiamarla nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva.

Per effettuare la ricerca di una fattura in archivio bisogna fare clic sul pulsante contraddistinto dall'icona di una lente di ingrandimento. Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute nei campi della fattura utilizzati come filtri di ricerca. I risultati di ricerca possono essere stampati su carta.

Il pulsante contraddistinto dall'icona di una mano con una moneta visualizza l'elenco di tutte le fatture non ancora saldate dai clienti.

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Con il pulsante Allega file icona della graffetta l'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file a ciascuna fattura. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, per collegare alla fattura la "ricevuta di recapito" trasmessa dall'Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro documento riferito a quella particolare cessione di beni o prestazione di servizi.

Il pulsante Stampa permette di stampare su carta un documento di sintesi della fattura corrente, costituito da 2 pagine, che non ha valore fiscale ma che ha appunto lo scopo di fornire una sintesi dei dati riportati nella fattura elettronica da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.

Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare in un foglio di lavoro di Excel le fatture emesse in un qualsiasi intervallo di tempo. La prima volta che il soggetto trasmittente invia una fattura tramite la PEC, deve utilizzare come indirizzo di posta elettronica certificata del SdI l'indirizzo sdi01 pec. Con il primo messaggio di risposta, il SdI comunica al soggetto trasmittente l'indirizzo PEC che dovrà utilizzare per i successivi invii.

L'utilizzo di un indirizzo di PEC diverso da quello assegnato dal SdI non garantisce il buon fine della ricezione del messaggio di posta da parte del SdI stesso. Si ribadisce che le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il Sistema di Interscambio, altrimenti sono considerate non emesse.

Una volta che il file della fattura elettronica è stato trasmesso al Sistema di Interscambio, quest'ultimo esegue alcuni controlli e, se tali controlli sono superati, trasmette il file all'indirizzo telematico presente nella fattura. Se la fattura elettronica è stata scartata dal Sistema di Interscambio occorrerà correggere l'errore che ha prodotto lo scarto e inviare nuovamente il file della fattura corretta.

Al riguardo si consiglia di ricompilare la fattura con la stessa data e numerazione di quella scartata. Per tutte le fatture elettroniche inviate a privati altri operatori IVA o consumatori finali senza partita IVA , il Sistema di Interscambio accetta anche file non firmati digitalmente. Per ottenere il riepilogo delle fatture emesse nell'intervallo di tempo desiderato è sufficiente entrare nell'ambiente di lavoro per la gestione delle fatture XML, fare clic sul pulsante Mostra riepilogo incassi percepiti, indicare eventualmente il codice fiscale del cliente e la descrizione del bene o servizio riportato in fattura nella linea 1, selezionare la data di inizio e quella di fine intervallo e premere il pulsante Visualizza riepilogo.

L'estratto conto che si ottiene mostra l'elenco di tutte le fatture emesse nel periodo specificato, riportando per ciascuna il numero progressivo del documento, la data di emissione, la denominazione della Ditta del cliente, il suo codice fiscale, la descrizione del bene o servizio fornito e l'importo totale fatturato. Per ottenere il riepilogo di tutti gli importi percepiti nell'intervallo selezionato a prescindere dal cliente e dal bene o servizio fornito, basta lasciare in bianco i campi di ricerca.

L'applicazione Grafici statistici fatturato consente di visualizzare e stampare grafici statistici sulle entrate mensili in base alle fatture emesse nell'anno solare selezionato. Il grafico mostra le entrate al lordo dell'IVA relative a ciascun mese dell'anno arrotondando i totali all'euro. La prima operazione da eseguire per visualizzare i grafici statistici è quella di indicare l'anno solare di interesse. A questo punto, facendo clic sul pulsante Apri, si avrà accesso ad una nuova finestra in cui compare il grafico statistico degli incassi.

Il grafico che appare è costituito da dodici barre tridimensionali, ognuna corrispondente a un mese dell'anno solare. Più la barra è alta, più le entrate sono maggiori. L'utente ha la possibilità di visualizzare le stesse statistiche sotto forma di grafico a torta facendo clic sull'apposito pulsante posizionato in basso.

Per tornare a visualizzare il grafico a barre, basta premere il pulsante corrispondente. Il pulsante Stampa grafico consente di ottenere su carta il grafico visualizzato in quel momento unitamente ai dati relativi alle entrate mensili. L'applicazione Scadenzario pagamenti consente di tenere sotto controllo le scadenze giornaliere, mensili o annuali relative ai pagamenti da effettuare o agli affitti da percepire e di essere avvertiti al sopraggiungere della data.

Le scadenze inserite potranno essere visualizzate in ordine cronologico in base alla data e all'ora. Per ogni scadenza è possibile stabilire con quanti giorni di anticipo si desidera essere avvisati. Per salvare una scheda, è necessario indicare almeno la data e l'ora della scadenza, quanti giorni prima si desidera essere avvisati, il nome del conduttore, quello del locatore, l'immobile di riferimento e la causale del pagamento. I dati del conduttore, del locatore e dell'immobile possono essere importati dall'archivio degli immobili servendosi del pulsante Importa dati.

A questo punto bisognerà soltanto esprimere giorno, mese e ora e salvare la nuova scheda. Come già accennato, per ogni scadenza o appuntamento è possibile stabilire con quanti giorni di anticipo si desidera essere avvisati.

La presenza di appuntamenti imminenti viene segnalata sia in maniera visiva attraverso un messaggio informativo, sia in maniera sonora mediante un segnale acustico che si attiva automaticamente nel momento in cui si apre la finestra di lavoro.

Per visualizzare l'elenco delle scadenze o appuntamenti imminenti, basta fare clic sulla relativa scritta.